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	<title>Commenti per Elearnit: Know How to  Know!</title>
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	<description>Gestire la conoscenza nell'era del web</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Oct 2009 19:11:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Perchè la tecnologia nella didattica scolastica non funziona di Alberto</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/10/17/tecnologia-nella-didattica-scolastica/#comment-150</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 19:11:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Gianfranco, grazie per il tuo commento... anche se quando scrivo queste cose spero sempre che qualcuno venga a dirmi che non ho capito niente e che le cose in realtà funzionano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianfranco, grazie per il tuo commento&#8230; anche se quando scrivo queste cose spero sempre che qualcuno venga a dirmi che non ho capito niente e che le cose in realtà funzionano.</p>
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		<title>Commenti su Perchè la tecnologia nella didattica scolastica non funziona di Gianfranco Marini</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/10/17/tecnologia-nella-didattica-scolastica/#comment-149</link>
		<dc:creator>Gianfranco Marini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 18:24:24 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo pienamente
Il modo in cui si è gestita dall&#039;alto l&#039;introduzione di nuove tecnologie con faraonici progetti, forse i più grossi corsi di e-larning mai effettuati in italia (perlascuola, monfortic, scuola e servizi, ecc.) e che hanno coinvolto qualche centinaio di migliaia di docenti, non ha avuto nessuna ricaduta nella didattica di tutti i giorni. Mentre migliaia di iniziative nate dal basso (blog, forum, ecc.) grazie all&#039;impegno di singoli docenti e studenti, e che talvolta conseguono ottimi risultati, non vengonosupportate in nessun modo, valorizzate e messe a sistema. L&#039;impressione è proprio quelle di dover sempre ripartire da zero, una specie di infinita fatica di Sisifo .... :(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente<br />
Il modo in cui si è gestita dall&#8217;alto l&#8217;introduzione di nuove tecnologie con faraonici progetti, forse i più grossi corsi di e-larning mai effettuati in italia (perlascuola, monfortic, scuola e servizi, ecc.) e che hanno coinvolto qualche centinaio di migliaia di docenti, non ha avuto nessuna ricaduta nella didattica di tutti i giorni. Mentre migliaia di iniziative nate dal basso (blog, forum, ecc.) grazie all&#8217;impegno di singoli docenti e studenti, e che talvolta conseguono ottimi risultati, non vengonosupportate in nessun modo, valorizzate e messe a sistema. L&#8217;impressione è proprio quelle di dover sempre ripartire da zero, una specie di infinita fatica di Sisifo &#8230;. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su audio nell&#8217;e-learning: quando fatto in casa è meglio di Max</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/01/audio-nelle-learning-quando-fatto-in-casa-e-meglio/#comment-148</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 15:02:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Mario, grazie del tuo commento e scusa per il ritardo nella risposta...ma ero al mare, mentre WordPress lavorava per me. Ho dato un&#039;occhiata al tuo blog e ho visto che hai realizzato i tuoi screencast (che sto scaricando ora) con Camtasia, sicuramente un ottimo prodotto per realizzare questo tipo di cose. Altrettanto valido è senz&#039;altro Adobe Captivate, anche se costa di più. Ho visto che i tuoi video sono pubblicati in .wmv scaricabile: senz&#039;altro il wmv è un formato diffuso e visualizzabile con molti player, ma - per la nostra esperienza - suggerirei alcuni accorgimenti: 
- pubblicare con un flash embeddato in una pagina html (lo stesso camtasia lo consente) per la fruizione diretta sul web
- spezzettare i contenuti in pillole molto brevi, in modo da facilitare il caricamento
- se, come scrivi tu stesso, non ti piace &quot;parlare al computer&quot; puoi valutare la soluzione del &quot;text to speech&quot;: ci sono alcuni sw open source abbastanza validi
Non conosco per nulla il visual basic, per cui guarderò con interesse - da profano - uno dei tuoi video e poi magari ti lascerò qualche altro commento
Un saluto, 
Massimiliano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mario, grazie del tuo commento e scusa per il ritardo nella risposta&#8230;ma ero al mare, mentre WordPress lavorava per me. Ho dato un&#8217;occhiata al tuo blog e ho visto che hai realizzato i tuoi screencast (che sto scaricando ora) con Camtasia, sicuramente un ottimo prodotto per realizzare questo tipo di cose. Altrettanto valido è senz&#8217;altro Adobe Captivate, anche se costa di più. Ho visto che i tuoi video sono pubblicati in .wmv scaricabile: senz&#8217;altro il wmv è un formato diffuso e visualizzabile con molti player, ma &#8211; per la nostra esperienza &#8211; suggerirei alcuni accorgimenti:<br />
- pubblicare con un flash embeddato in una pagina html (lo stesso camtasia lo consente) per la fruizione diretta sul web<br />
- spezzettare i contenuti in pillole molto brevi, in modo da facilitare il caricamento<br />
- se, come scrivi tu stesso, non ti piace &#8220;parlare al computer&#8221; puoi valutare la soluzione del &#8220;text to speech&#8221;: ci sono alcuni sw open source abbastanza validi<br />
Non conosco per nulla il visual basic, per cui guarderò con interesse &#8211; da profano &#8211; uno dei tuoi video e poi magari ti lascerò qualche altro commento<br />
Un saluto,<br />
Massimiliano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 3 idee per i prossimi corsi e-learning di Max</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/08/11/3-idee-per-i-prossimi-corsi-e-learning/#comment-147</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 14:48:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=558#comment-147</guid>
		<description>Grazie del tuo commento Rachel (e scusa il ritardo nella risposta, eravamo tutti al mare....). Hai colto una delle caratteristiche tipiche dell&#039;apprendimento e-learning, cioé l&#039;indipendenza dal tempo e dallo spazio. Nel tuo caso, infatti, ti consente di svolgere contemporaneamente un sacco di altre attività oltre a... frequentare l&#039;università. Come ti trovi, a proposito? I materiali didattici che ti mettono a disposizione come sono fatti? Tipo &quot;dispense&quot; dove si deve cliccare per andare avanti o sono un po&#039; più interattivi? 
Saluti, 
Massimiliano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie del tuo commento Rachel (e scusa il ritardo nella risposta, eravamo tutti al mare&#8230;.). Hai colto una delle caratteristiche tipiche dell&#8217;apprendimento e-learning, cioé l&#8217;indipendenza dal tempo e dallo spazio. Nel tuo caso, infatti, ti consente di svolgere contemporaneamente un sacco di altre attività oltre a&#8230; frequentare l&#8217;università. Come ti trovi, a proposito? I materiali didattici che ti mettono a disposizione come sono fatti? Tipo &#8220;dispense&#8221; dove si deve cliccare per andare avanti o sono un po&#8217; più interattivi?<br />
Saluti,<br />
Massimiliano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 3 idee per i prossimi corsi e-learning di rachel</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/08/11/3-idee-per-i-prossimi-corsi-e-learning/#comment-146</link>
		<dc:creator>rachel</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 14:56:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=558#comment-146</guid>
		<description>molto interessante! anche io sto frequentando l&#039;università in modalità e-leraning all&#039;unisu e credo sia un&#039;ottima soluzione per chi, come me, lavora e deve badare ad una bambina!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto interessante! anche io sto frequentando l&#8217;università in modalità e-leraning all&#8217;unisu e credo sia un&#8217;ottima soluzione per chi, come me, lavora e deve badare ad una bambina!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su audio nell&#8217;e-learning: quando fatto in casa è meglio di Mario De Ghetto</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/01/audio-nelle-learning-quando-fatto-in-casa-e-meglio/#comment-144</link>
		<dc:creator>Mario De Ghetto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 15:17:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=481#comment-144</guid>
		<description>In effetti non è semplice gestire una registrazione audio-video e all&#039;inizio bisogna fare un po&#039; di pratica.
Nel mio blog (http://deghetto.wordpress.com) ho pubblicato finora 3 screencast per illustrare alcune tecniche di programmazione in Visual Basic e Visual Studio (http://deghetto.wordpress.com/?s=screencast).
Il primo video l&#039;ho registrato ben 5 volte per riuscire ad ottenere un risultato almeno accettabile (poi eventualmente giudicherete voi!).
In ogni caso questi video sono molto utili, soprattutto quando si vogliono illustrare dei concetti in voce e in modo visuale (es. informatica o altri argomenti tecnici).
Con un po&#039; di esperienza è possibile creare dei video a livello professionale o semi-professionale, con una qualità più che accettabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti non è semplice gestire una registrazione audio-video e all&#8217;inizio bisogna fare un po&#8217; di pratica.<br />
Nel mio blog (<a href="http://deghetto.wordpress.com" rel="nofollow">http://deghetto.wordpress.com</a>) ho pubblicato finora 3 screencast per illustrare alcune tecniche di programmazione in Visual Basic e Visual Studio (<a href="http://deghetto.wordpress.com/?s=screencast)" rel="nofollow">http://deghetto.wordpress.com/?s=screencast)</a>.<br />
Il primo video l&#8217;ho registrato ben 5 volte per riuscire ad ottenere un risultato almeno accettabile (poi eventualmente giudicherete voi!).<br />
In ogni caso questi video sono molto utili, soprattutto quando si vogliono illustrare dei concetti in voce e in modo visuale (es. informatica o altri argomenti tecnici).<br />
Con un po&#8217; di esperienza è possibile creare dei video a livello professionale o semi-professionale, con una qualità più che accettabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E-learning: quali sono gli errori più comuni? di Max</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/27/e-learning-quali-sono-gli-errori-piu-comuni/#comment-142</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 18:24:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=503#comment-142</guid>
		<description>Ciao Ulrike, 
grazie del tuo commento. Hai sollevato un sacco di questioni che meritano un commento. Anzi, in realtà meritano forse un articolo a parte. 
Ma intanto provo a rispondere ai tuoi dubbi.
1) intanto, io parlavo di &quot;errori&quot; nell&#039;ambito di un progetto e-learning, non nell&#039;apprendimento. Ovviamente le due cose sono collegate (se il progetto è sbagliato le persone imparano meno) ma non sono la stessa cosa. Diciamo che - per citarti - se vengono fuori degli errori significa che non si sapeva bene cosa si stava facendo. Per questo, quando tu dici che &quot;non si sa ancora niente sul contenuto&quot; è normale, io parlavo del processo. Per quanto riguarda &quot;spiegare cos&#039;è l&#039;e-learning&quot;, tutto questo blog cerca di parlare proprio di questo. 
2) Cosa imparare/Con quale obiettivo/Chi: con tre concetti hai centrato esattamente il punto più importante di qualunque progetto e-learning. Se non ci si fanno queste domande prima, il progetto difficilmente andrà bene.
Tieni conto però che queste domande bisogna farle anche con i corsi tradizionali e francamente non sempre le ho viste fare.
Sul tema &quot;chi deve imparare&quot;, posso assicurarti che nei nostri progetti abbiamo lavorato con un sacco di figure diverse e di età diverse (cassiere, impiegati, tecnici che usano raramente il computer.....). 
Certo che il PC è in grado di fare solo quello che le PERSONE gli dicono di fare. Su questo siamo assolutamente d&#039;accordo. Diciamo però che le circostanze in cui il processo d&#039;apprendimento è facilitato dal PC aumentano sempre di più, perché le persone che ci stanno dietro capiscono sempre di più come fare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ulrike,<br />
grazie del tuo commento. Hai sollevato un sacco di questioni che meritano un commento. Anzi, in realtà meritano forse un articolo a parte.<br />
Ma intanto provo a rispondere ai tuoi dubbi.<br />
1) intanto, io parlavo di &#8220;errori&#8221; nell&#8217;ambito di un progetto e-learning, non nell&#8217;apprendimento. Ovviamente le due cose sono collegate (se il progetto è sbagliato le persone imparano meno) ma non sono la stessa cosa. Diciamo che &#8211; per citarti &#8211; se vengono fuori degli errori significa che non si sapeva bene cosa si stava facendo. Per questo, quando tu dici che &#8220;non si sa ancora niente sul contenuto&#8221; è normale, io parlavo del processo. Per quanto riguarda &#8220;spiegare cos&#8217;è l&#8217;e-learning&#8221;, tutto questo blog cerca di parlare proprio di questo.<br />
2) Cosa imparare/Con quale obiettivo/Chi: con tre concetti hai centrato esattamente il punto più importante di qualunque progetto e-learning. Se non ci si fanno queste domande prima, il progetto difficilmente andrà bene.<br />
Tieni conto però che queste domande bisogna farle anche con i corsi tradizionali e francamente non sempre le ho viste fare.<br />
Sul tema &#8220;chi deve imparare&#8221;, posso assicurarti che nei nostri progetti abbiamo lavorato con un sacco di figure diverse e di età diverse (cassiere, impiegati, tecnici che usano raramente il computer&#8230;..).<br />
Certo che il PC è in grado di fare solo quello che le PERSONE gli dicono di fare. Su questo siamo assolutamente d&#8217;accordo. Diciamo però che le circostanze in cui il processo d&#8217;apprendimento è facilitato dal PC aumentano sempre di più, perché le persone che ci stanno dietro capiscono sempre di più come fare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E-learning: quali sono gli errori più comuni? di Ulrike Fleischer</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/27/e-learning-quali-sono-gli-errori-piu-comuni/#comment-141</link>
		<dc:creator>Ulrike Fleischer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 12:20:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=503#comment-141</guid>
		<description>In riferimento all&#039;articolo direi che prima di parlare degli &quot;errori&quot; si dovrebbe ben chiarire cosa significa &#039;e-learning&#039;.
Se vengono fuori degli &#039;errori&#039; vuol dire che non è stata una spiegazione sufficiente.

Si comincia dalla parola &quot;e-learning&quot; che deriva dall&#039;inglese. Il &quot;e&quot; sta per &quot;elettronica&quot; e &quot;learning&quot; per &quot;imparare&quot;, messo insieme: &quot;imparare tramite un mezzo elettronico&quot; che sarebbe il PC/Browser.

A questo punto non si sa ancora niente sul contenuto. 

- Cose sarà da imparare?
Se devo imparare qualche nuovo programma del mio PC, e-learning di sicuro è una cosa molto utile, per lo &#039;studente&#039; impara praticando.
Se invece devo imparare &quot;Come motivare i miei dipendenti&quot; non credo che &quot;e-learning&quot; è proprio la parola/il modo adatta/o.
In questo caso -  più che altro - l&#039;internet serve per raccogliere informazioni, ma questo non ha niente a che fare con &#039;imparare&#039; nel senso di e-learning. 

- Con quale obiettivo?
Rimanendo al esempio &#039;nuovo programma&#039; l&#039;obiettivo è ben chiaro: avere padronanza di questo strumento elettronico.
Allargare le mie conoscenze in un contesto &#039;Come motivare i miei dipendenti&#039; - in questo contesto non vedo nessuna possibilità. A meno ché nn si  fa alla fine un riassunto per vedere lo stato di conoscenza. (Ma qui è quello, quando sono io la persona che a iniziato l&#039;impegno?) 

- Chi deve imparare?
Abbiamo diversi gruppi d&#039;età e fra di loro sono ancora abbastanza che sono in grado di usare il PC, Browser, INternet, ma non se lo sentono di usare una forma di &#039;e-learning.

Finora il PC è solo in grado di realizzare quello che inserisce essere umano, non sa ancora pensare e di conseguenza può facilitare il processo d&#039;apprendimento in circostanze ben chiare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In riferimento all&#8217;articolo direi che prima di parlare degli &#8220;errori&#8221; si dovrebbe ben chiarire cosa significa &#8216;e-learning&#8217;.<br />
Se vengono fuori degli &#8216;errori&#8217; vuol dire che non è stata una spiegazione sufficiente.</p>
<p>Si comincia dalla parola &#8220;e-learning&#8221; che deriva dall&#8217;inglese. Il &#8220;e&#8221; sta per &#8220;elettronica&#8221; e &#8220;learning&#8221; per &#8220;imparare&#8221;, messo insieme: &#8220;imparare tramite un mezzo elettronico&#8221; che sarebbe il PC/Browser.</p>
<p>A questo punto non si sa ancora niente sul contenuto. </p>
<p>- Cose sarà da imparare?<br />
Se devo imparare qualche nuovo programma del mio PC, e-learning di sicuro è una cosa molto utile, per lo &#8217;studente&#8217; impara praticando.<br />
Se invece devo imparare &#8220;Come motivare i miei dipendenti&#8221; non credo che &#8220;e-learning&#8221; è proprio la parola/il modo adatta/o.<br />
In questo caso &#8211;  più che altro &#8211; l&#8217;internet serve per raccogliere informazioni, ma questo non ha niente a che fare con &#8216;imparare&#8217; nel senso di e-learning. </p>
<p>- Con quale obiettivo?<br />
Rimanendo al esempio &#8216;nuovo programma&#8217; l&#8217;obiettivo è ben chiaro: avere padronanza di questo strumento elettronico.<br />
Allargare le mie conoscenze in un contesto &#8216;Come motivare i miei dipendenti&#8217; &#8211; in questo contesto non vedo nessuna possibilità. A meno ché nn si  fa alla fine un riassunto per vedere lo stato di conoscenza. (Ma qui è quello, quando sono io la persona che a iniziato l&#8217;impegno?) </p>
<p>- Chi deve imparare?<br />
Abbiamo diversi gruppi d&#8217;età e fra di loro sono ancora abbastanza che sono in grado di usare il PC, Browser, INternet, ma non se lo sentono di usare una forma di &#8216;e-learning.</p>
<p>Finora il PC è solo in grado di realizzare quello che inserisce essere umano, non sa ancora pensare e di conseguenza può facilitare il processo d&#8217;apprendimento in circostanze ben chiare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su audio nell&#8217;e-learning: quando fatto in casa è meglio di Max</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/01/audio-nelle-learning-quando-fatto-in-casa-e-meglio/#comment-137</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 06:22:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=481#comment-137</guid>
		<description>Aggiungo un paio di link sempre sul tema della qualità audio nella registrazione di oggetti didattici: 
1) http://www.articulate.com/rapid-elearning/13-more-tips-to-help-you-record-narration-like-the-pros/

2) http://www.articulate.com/rapid-elearning/4-simple-tips-for-recording-high-quality-audio/

Massimiliano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo un paio di link sempre sul tema della qualità audio nella registrazione di oggetti didattici:<br />
1) <a href="http://www.articulate.com/rapid-elearning/13-more-tips-to-help-you-record-narration-like-the-pros/" rel="nofollow">http://www.articulate.com/rapid-elearning/13-more-tips-to-help-you-record-narration-like-the-pros/</a></p>
<p>2) <a href="http://www.articulate.com/rapid-elearning/4-simple-tips-for-recording-high-quality-audio/" rel="nofollow">http://www.articulate.com/rapid-elearning/4-simple-tips-for-recording-high-quality-audio/</a></p>
<p>Massimiliano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su audio nell&#8217;e-learning: quando fatto in casa è meglio di Max</title>
		<link>http://elearnit.wordpress.com/2009/07/01/audio-nelle-learning-quando-fatto-in-casa-e-meglio/#comment-136</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 06:20:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://elearnit.wordpress.com/?p=481#comment-136</guid>
		<description>Certo, l&#039;esperto potrebbe atteggiarsi ad attore - se ne è capace.
Grazie a te del tuo commento! 
Massimiliano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, l&#8217;esperto potrebbe atteggiarsi ad attore &#8211; se ne è capace.<br />
Grazie a te del tuo commento!<br />
Massimiliano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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