A volte la creazione di oggetti didattici online richiede doti di creatività e improvvisazione piuttosto che non elaborate competenze teoriche e tecnologiche. Quando si tratta di fare formazione in azienda su contenuti molto specifici, quali possono essere delle nuove procedure amministrative o una particolare funzione del gestionale interno, ci si deve confrontare spesso con tempi e scadenze (e budget!) che precludono la possibilità di elaborare prodotti multimediali organici particolarmente avanzati. Magari sarebbe utile coinvolgere un nutrito staff di metodologi e creativi per studiare metafore comunicative, storyboard ricchi ed efficaci, e realizzare tutto con l’aiuto di una squadra di programmatori e sviluppatori flash. Purtroppo il cliente ci ha dato solo un mese di tempo, un manuale e un powerpoint di 200 slides di testo. E allora chessifà?

Difficilmente gli strumenti di “produzione rapida” come eXe, Articulate Presenter, Captivate, Camstudio o hotpotatoes riescono singolarmente a rispondere alle tutte le esigenze di un corso. Qui interviene l’ingegno, e recentemente ci è capitato di doverlo usare davvero tutto. Il caso era proprio quello di dover formare personale amministrativo su una nuova procedura contabile che comportava variazioni sia sul fronte della comunicazione tra gli uffici che nell’utilizzo del gestionale.
Avevamo bisogno di:
– Illustrare i contenuti teorici
– Mostrare le nuove operazioni sul software gestionale
– Motivare l’attenzione sui contenuti
E di far tutto con una soluzione organica da erogare in autoapprendimento.

Come lo realizziamo un modulo del genere?
I filmati li abbiamo registrati con camstudio e poi portati in captivate per aggiungere “fumetti” esplicativi delle azioni visualizzate.
Con eXe abbiamo creato piccoli test intermedi con feedback immediato, che ancorassero gli utenti ai contenuti.
Articulate Presenter, che non non ha funzionalità di screen recording e nella versione standard ha funzioni di test molto limitate, ci è servito per pubblicare i contenuti forniti in powerpoint (ruolo per cui di fatto è nato), ma soprattutto per strutturare i singoli moduli formativi e integrare gli altri strumenti. Abbiamo infatti sfruttato le funzioni di import di Presenter per inserire i filmati creati con camstudio/captivate, e i test creati con eXe, come fossero slide di powerpoint, ottenendo così moduli organici di facile fruizione e tracciabilità.

Tutto questo, dalla raccolta dei materiali, alla progettazione, alla realizzazione, si è svolto in meno di un mese. Niente male eh?

Questa esperienza ha diverse morali: innanzitutto, in questo lavoro conoscere tutti gli strumenti a disposizione è fondamentale. In secondo luogo, gli strumenti di per sè non servono a niente (buffo eh?). Tirando le somme, credo che le chiavi che ci hanno permesso di risolvere la situazione siano state tre:

  • Conoscere il cliente
  • Conoscere gli strumenti
  • Saper inventare

Tre chiavi in cui la tecnologia resta solo un dettaglio, rivelando come il “fattore umano” sia sempre inevitabilmente risolutivo: creatività e conoscenza sono ancora i migliori strumenti di lavoro!

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