erroreContinuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post).

Abbiamo già parlato dell’uso degli errori nell’e-learning. Ora vediamo qualche esempio ancora più pratico di come usarli in un corso: in sostanza,  il corso diventa una palestra di arrampicata libera, dove però si possono commettere errori su errori senza cadere nel burrone, come su una parete vera. Come direbbero gli amici di Dms , un acceleratore di esperienza!

Iniziate con quelli più gravi: “sapevate che il 40% dei nostri clienti compra altrove servizi che comprerebbe volentieri da noi… se sapesse che anche noi li offriamo?”. Mettete una frase di questo tipo all’inizio del corso e poi sviluppate questo concetto, questo dovrebbe fissare il “tono” dell’intero corso. Create errori che chiunque farebbe: nella vita reale i dilemmi non si presentano mai come nei test a scelta multipla, dove c’è una risposta ovviamente giusta, un’altra forse giusta e uno o due evidenti “distrattori”.  Nella vita reale ci sono degli scenari in cui le tre scelte possibili hanno tutte sia aspetti positivi e negativi che vanno messi sulla bilancia, e la difficoltà di scelta sta nel decidere qual è il “trade-off” più conveniente. Infine – e di conseguenza – usate il feedback come un vero elemento didattico. Prevedete – ad esempio –  un virtual coach, un personaggio che spieghi ai vostri utenti qualcosa come “la scelta che hai fatto presenta alcuni aspetti positivi, X e Y, ma comporta questi aspetti negativi. Quindi in questo caso era più corretta questa scelta…”

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