design_smQuali sono i principali errori di Design in un corso E-learning? Scopriamolo in questa traduzione dall’Articulate Blog.

Articolo originale – Articulate Blog di Tom Kuhlmann

1. Non  considerare l’impatto del visual design

Un buon elearning design dipende tanto dalla comunicazione visiva quanto dall’instructional design e dalla teoria dell’apprendimento.
Nella produzione video – ad esempio – ogni fotogramma significa qualcosa. Lo stesso vale con lo schermo del PC. Creare significa costruire uno schermo e aggiungere contenuto: ogni cosa che aggiungi si porta dietro un messaggio, che sia tua intenzione o no.
La Apple, per fare un esempio, oltre a fare buoni prodotti racconta anche una storia, c’è sempre un messaggio coerente tra i prodotti che vendono e il modo nel quale li “impacchettano” visivamente, e tutto ciò aggiunge qualcosa all’esperienza del cliente Apple.

Allo stesso modo, il tuo corso è una storia. Il contenuto e la struttura ne sono parte. Ma metti nel design visuale lo stesso impegno di Apple nel rinforzare il messaggio chiave e le emozioni?

Non si tratta solo di far sembrare bello lo schermo. Il design visivo definisce il tono dell’intero corso. Non dovrebbe accadere per caso. Ogni cosa sullo schermo comunica qualcosa, devi fare in modo che comunichi quello che vuoi.

2. Mancanza di unità

Il tuo corso ha un’idea centrale o un obiettivo e il visual design dovrebbe esserne costruito attorno ad essi. Inoltre, la posizione in cui metti gli elementi sullo schermo dovrebbe essere costante e coerente, oltre che collegata. Vuoi che l’utente riconosca quella posizione e si aspetti dove apparirà la nuova informazione. Ciò da al tutto un senso di ordine e continuità. Il design dovrebbe completare l’esperienza di apprendimento, non competere con essa.


Molti web designer usano una struttura a griglia per mappare il design della pagina. E’ un buon sistema per pianificare come posizionare i contenuti. E anche per il design di corsi in rapid elearning, è una buona idea usare una griglia per disegnare il tuo modello power point e il layout dello schermo. E mantenere unità. Ecco una presentazione sulle griglie e su come usarle. E’ relativa più che altro al web design, ma molti principi vanno bene anche per l’elearning.

3. Grafiche diverse e incoerenti.

Le grafiche che usiamo nel corso devono sembrare (e magari essere) di una stessa “serie”. Cioé non dare l’impressione di essere raccogliticce e dai colori, forme e feeling incoerenti.
La prima regola per usare la grafica è che non deve essere solo decorativa. Dovrebbe contribuire al contenuto sullo schermo. Ciò include l’esperienza di apprendimento, così come il Look & Feel del corso. Ancora una volta, non tutto ha a che fare con il contenuto dell’apprendimento. C’è anche una considerazione estetica che è parte della comunicazione visiva.

La seconda regola è di usare grafiche che “vanno” assieme, per ricollegarci al punto precedente relativo all’unità. Inoltre, in questo modo si da un senso di maggiore professionalità: si vuole che le proprie grafiche sembrino stare bene assieme e siano parte di un tutto.

Anche se usate le clip art, potete comunque trovare immagini di uno stile simile e modificarle in modo che stiano bene assieme. Ecco un altro ottimo post di Tom su questo tema: creating your own custom characters out of clip art.

4. Uso confuso del contrasto

Il contrasto è uno degli elementi più critici nella comunicazione visiva. Devi guidare l’attenzione dello studente e il contrasto ti aiuta a farlo perché mette in evidenza le differenze. Le persone sono naturalmente attratte dal contrasto.

Spesso, in molti corsi e-learning, l’uso del contrasto da parte dell’autore è  involontario. Ciò significa che magari gli utenti si distraggono o si focalizzano sulle cose sbagliate.
Ci sono un sacco di modi per aggiungere contrasto alle vostre immagini.  Potete cambiare la dimensione o la forma degli elementi, giocare coi colori o la posizione degli oggetti. Quali font usate? Come usare la loro dimensione e colore per portare contrasto?

Andrew Houle di My Ink Blog ha un buon esempio di contrasto. Cosa notate prima in questo sito? Molto probabilmente è la stella nera sulla scatola. Qui è stato creato un punto focale molto chiaro usando una grande immagine e pochi colori. Notate anche il modo col quale sono stati usati i font. Questo sistema potrebbe andare benissimo anche per una slide di un corso.

Ecco un paio di post con consigli di design ed ecco alcuni consigli sul contrasto.

5. Cattivo uso dei Font

Tutti avranno visto corsi o presentazioni con magari 20 font diversi. Grosso errore.

Anche perché i font hanno una ragione d’essere. Innanzitutto, servono a mostrare il testo da leggere. Dovete dunque considerare quale stile funzionerà meglio sullo schermo. Deve essere il giusto tipo di font e della misura giusta. Nella maggior parte dei casi, si tratta dei font sans serif (o “senza grazie”), che funzionano meglio su uno schermo da PC.
Inoltre i font dovrebbero inserirsi bene nel tema e design generale del tuo corso. Se il corso è “tradizionale” o molto serio, Comic Sans non va bene. D’altra parte, se vuoi dare un tono informale, Times New Roman non fa per te.
Quindi, dovresti vedere i font sia come testo che dovrà essere letto che come una grafica che comunica contenuto aggiuntivo.

Dai un’occhiata a questo video di Font Conference

Per finire, ecco un po’ di link a libri o altri articoli sul design

The Non-Designer’s Design & Type
Design Workshop

Slideology
What Steve Jobs Can Teach You About Designing E-Learning

Warning: Using the Wrong Images Can Confuse Your Learners

3 Graphic Design Principles for Instructional Design Success