A volte con i clienti si danno per scontate un sacco di cose….

Per i clienti attuali, quelli passati e quelli futuri provo a riassumere una domanda se vogliamo banale, ma non poi così tanto. Da che cosa è fatto un corso e-learning?

Se vogliamo, la domanda sfocia nel filosofico ma non è questo il momento. Proviamo però a fare almeno un po’ di chiarezza con alcuni brevi post semplici e in linguaggio accessibile anche ai profani. Questa è la prima puntata, ne seguiranno altre su come organizzare un corso e-learning e come misuro l’apprendimento di un corso e-learning.

cosa si può mettere dentro a un corso / cosa viene tracciato

  • Si possono mettere file di qualunque tipo (word, excel, pdf, power point…), e in quel caso l’utente – se ci clicca sopra – semplicemente se li scarica in locale. In questo caso, la piattaforma (qualunque piattaforma) traccia semplicemente il fatto che l’utente li abbia cliccati o no.
  • Si possono mettere degli oggetti creati direttamente dentro alla piattaforma (anche qui, qualunque piattaforma): questionari, test, glossari, sitografie, domande frequenti, pagine html semplici, pagine con incorporato ad esempio dei video di youtube o cose di questo tipo….. In questo caso, se l’utente ci clicca sopra fruisce di questi oggetti direttamente online. Il tracciamento in questo caso è più completo: nel caso di un test, la piattaforma traccia il punteggio ottenuto e il superamento o meno del test stesso.
  • Infine, si possono mettere degli oggetti “multimediali” che vengono fruiti online. Possono essere semplici “sfogliaslide”, o sfogliaslide con l’audio incorporato oppure qualcosa di più gradevole, animato e multimediale (e con lo speakeraggio) come i corsi realizzati da noi e/o dai nostri partner (Dms e altri). Questi oggetti, che si chiamano oggetti scorm, possono essere:
    • creati in casa, partendo da un power point di base e utilizzando software per il cosiddetto rapid e-learning (Articulate, Captivate, eXe…)
    • creati da fornitori esterni (come possiamo essere noi, o Dms).
    • comprati – o presi in licenza – sul mercato da qualunque fornitore che ce li abbia già pronti (noi, Dms, o chi vi pare).
  • In questi casi la piattaforma traccia tutto quello che viene fatto da ogni utente su ogni oggetto scorm. Se l’ha visto tutto o solo in parte, cosa ha visto, che punteggio ha preso in un eventuale test “incorporato” nell’oggetto multimediale…

Lo Scorm è uno standard: se sono scorm, gli oggetti funzionano su ogni piattaforma elearning (come la vostra o altre) e a prescindere da chi li ha creati e con cosa.

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