Da anni sosteniamo che, nella scelta di una piattaforma e-learning, bisogna distinguere tra applicazioni adatte alle aziende e adatte alle università. 

Storicamente, l’e-learning nasce in ambito accademico e la maggior parte degli applicativi si sono evoluti nel tempo intorno alle necessità tipiche di una facoltà universitaria. Sono dunque di frequente impostati attorno al concetto di lezione, professori, esami… Inoltre, le logiche di aggregazione degli utenti, le funzioni di reportistica, le politiche di fruizione…tutte sono pensate per un utilizzo universitario.

Molti partner e molti clienti ci chiedono di frequente un benchmark tra i vari applicativi (open o commerciale), di frequente citando Moodle tra le possibili soluzioni da adottare. Intendiamoci, Moodle è certamente la piattaforma più diffusa ed è stata adottata anche da molte aziende. Però non è una piattaforma adatta a un utilizzo aziendale avanzato.

Altrimenti non si spiegherebbe perché Kineo (una delle aziende più attive nel Regno Unito nel nostro settore) si sia lanciata in una nuova distribuzione di Moodle, ottimizzata e modificata per le aziende.

Se anche chi ha esperienza pluriennale di Moodle sente l’esigenza di modificarlo, un motivo ci sarà….

La nuova distribuzione si chiama Totara e sul loro sito si legge “Totara is a distribution of Moodle designed specifically for the corporate sector. Moodle was designed for the education sector and has become the leading platform in education. At Totara we have focused on the requirements of the corporate sector and extended Moodle’s wide range of functionality to meet the specific requirements of corporates.”

Come chi legge questo blog sa, noi ci siamo da anni specializzati su Docebo che è nata fin dall’inizio con un’ottica Corporate e prosegue il suo sviluppo aggiungendo sempre più caratteristiche e funzioni adatte al mondo aziendale.

In ogni caso, qualunque applicativo scegliate, ricordate sempre una cosa: le piattaforme sono e diventeranno sempre di più una commodity. Quello che fa e farà sempre più la differenza sono due cose: il processo e i contenuti di qualità e coinvolgenti.

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