Cathy Moore è la profetessa del cosiddetto Action Mapping: la progettazione di un corso partendo non dalle informazioni che si desidera trasferire ma dalle azioni che le persone devono imparare a svolgere.
E’ un approccio che consente di cambiare totalmente il modo con cui si progetta e quello con cui si impara, ed è un modo mi pare molto adatto a un contesto in cui:
  • tutti hanno poco tempo
  • spesso la formazione aziendale è percepita come una rottura di scatole
  • quando ci si chiede “qual è l’importanza per me di questo corso?” si rimane spesso senza risposta…
  • l’utilità di un corso meramente trasmissivo di informazioni è quantomeno dubbia
  • c’è Google
  • c’è la Intranet e ci sono tonnellate di documenti, procedure ecc… che spesso nessuno legge (o nessuno sa dove trovare).
Se vi sembra interessante, ecco alcuni link per approfondire:
http://blog.cathy-moore.com/2011/03/how-why-to-design-scenarios/ ==> fino al 31 marzo c’è una nuova sezione gratuita nel sito Elearning Blueprint
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