La domanda è quasi retorica, nel senso che per rispondere prima bisognerebbe capire quali sono le esigenze…

In ogni caso, c’è una interessantissima discussione qui (http://community.articulate.com/forums/p/6851/45065.aspx – anche se come inevitabile è un po’ dispersiva).

Noi l’abbiamo seguita fin da quando è iniziata e il succo ci pare essere:

  • E’ una discussione americana e si vede:  riflette la situazione di mercato di quella realtà. I fornitori di LMS sono in larghissima parte grandi o grandissime imprese, che tra l’altro si consolidano sempre di più con fusioni e acquisizioni, e offrono soluzioni proprietarie e commerciali. L’Open Source è ancora poco diffuso come scelta, anche se qualche partecipante alla discussione dice di avere scelto prodotti open (Totara, basato su Moodle, Ilias e Docebo). Inoltre, a quanto pare le cifre che i clienti sono disposti a investire sono ben diverse (diverse decine di migliaia di dollari, stiamo parlando di 30-60-90.000 dollari) da quelle che ci paiono essere le cifre in gioco in Italia (poche o pochissime decine di migliaia di euro, diciamo 5-20.000 euro).
  • I vari utenti che commentano sembrano condividere un concetto: nessun LMS è perfetto. Cerca di trovare quello con le caratteristiche più vicine alle tue esigenze, e scegli quello. E poi, sii preparato al fatto che ci saranno bug o questioni da risolvere.
  • Una buona pratica per arrivare a una scelta mi pare quella suggerita da un paio di utenti:
    • fai una lista delle caratteristiche che ti servono e descrivi il tuo processo
    • chiedi ai fornitori se i loro prodotti rispondono a quelle caratteristiche (in questo modo già riesci a fare una scrematura prima ancora della demo)
    • in occasione della demo, chiedi al fornitore di mostrarti come verrebbero svolti in pratica i processi che ti interessano
    • In questo modo, secondo questi utenti, si possono eliminare una serie di fornitori che senz’altro offrono quello che serve, ma in un modo che avrebbe fatto perdere molto tempo e reso difficile la gestione.
    • Naturalmente, anche in questo caso si tratta in fin dei conti di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze
  • Un elemento che mi pare venga fuori con chiarezza è la necessità di integrare la piattaforma Lms con gli strumenti di performance management, gestione risorse umane, gestione del personale… e così via. Questo aspetto in Italia non mi pare ancora così sentito.

Su quest’ultimo aspetto crediamo valga la pena riflettere bene: i fornitori di soluzioni commerciali e integrate Risorse Umane + Elearning sono certamente in vantaggio da questo punto di vista, non fosse altro perché appunto c’è un unico fornitore dietro. Lo svantaggio è senz’altro che questo tipo di proposte costa veramente tanto, difficilmente è personalizzabile sulle proprie esigenze se non anche in questo caso a costi alti e con forti rigidità (lo riconoscono diversi partecipanti alla discussione).

I sistemi open source possono senz’altro essere integrati con qualunque applicativo di risorse umane e sicuramente lo possono essere in modo personalizzato e a costi bassi. Questo – a nostro parere – è uno dei temi su cui nel 2012 occorrerà puntare per avere un vantaggio competitivo. Per le aziende, il vantaggio starà nell’avere una soluzione integrata. Per i fornitori di elearning, il vantaggio starà nel sottrarsi alla “commoditization”* delle piattaforme elearning che attualmente stiamo osservando sul mercato. Questo fenomeno in realtà è un bene per tutti, anche se nasconde anche molta improvvisazione, e ci costringe a…. diventare sempre più competenti e bravi in quello che facciamo.  🙂

* il fatto che sempre più aziende stiano usando le soluzioni open source per costruirsi in casa gli strumenti elearning, rendendo le piattaforme una commodity.

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