Quali sono i parametri principali per la valutazione di un sistema elearning che deve trovare applicazione in un contesto di tipo aziendale? E’ evidente che in ambito corporate le priorità, al di là della mera veicolazione dei contenuti, possono essere molto diverse ripetto ad un contesto scolastico e universitario.

I parametri fondamentali da considerare nella valutazione sono fondamentalmente 5:

  1. Funzionalità: con questo termine mi riferisco non tanto alla quantità di funzioni, quanto all'”essere funzionale” del sistema rispetto agli obiettivi di utilizzo. Anzi, l’eccesso di informazioni in un contesto dove il focus è totalmente sull’efficienza può essere controproducente: il lavoro che si fa su una piattaforma (funzioni + interfaccia e usabilità)
  2. Controllo: le aziende hanno bisogno di misurare l rendimento dei propri investimenti, questa è una priorità molto meno rilevante in ambito scolastico. Per questa ragione, per essere interessante in ambito corporate una piattaforma LMS DEVE assolutamente fornire strumenti di controllo e monitoraggio dei risultati. Strumenti che consentano di interpretare i dati di partecipazione e apprendimento in termini di ritorno economico dell’investimento.
  3. Performance: un applicativo web deve funzionare, ok, ma deve anche funzionare bene. Ricordiamoci di valutare da un lato le performance di interfaccia (tempi di carivamento delle pagine) e dall’altro le risorse necessarie lato server. Pensare ad un LMS come qualcosa di isolato è un errore di superficialità che può crere non pochi problemi: è utile piuttosto ragionarlo come un sistema integrato software e hardware che va bilanciato attentamente sulla base del tipo e carico di lavoro che ci si aspetta.
  4. Manutenibilità: un sistema di supporto all’elearning deve essere facile da aggiornare ed evolvere. LA scelta è spesso tra tecnologie proprietarie e soluzioni Open-source. Le soluzioni proprietarie sono tendenzialmente più chiuse e hanno costi di customizzazione più alti, ma vi solleverebbero da tutti gli oneri di gestione ordinaria. In ambito open source espandibilità e personalizzabilità del software sono generalmente maggiori. D’altra parte in queste soluzioni è indispensabile sincerarsi della qualità del codice, del “motore” che sta sotto all’interfaccia prevedendo fin dalla prima implementazione che un giorno sicuramente sarà necessario installare patch che risolvano bug di sicurezza o funzionalità (esiste qualcuno che le rilacia?) o aggiungere nuove funzionalità (quanto è predisposta la piattaforma ad essere modificata ed evoluta?)
  5. Integrazione: è possibile far parlare la piattaforma con altri applicativi aziendali, sistemi e logiche di autenticazione già usati in azienda, ecc? In una gestione quotidiana di questi strumenti sarà indispensabile mantenere aggiornate le anagrafiche degli utenti per automatizzare le procedure di iscrizione e sospensione, o magari anche le iscrizioni ai corsi interfacciando la piattaforma con un altro software HR.
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