Recentemente Agenas ha introdotto alcune novità nella gestione dei corsi ECM fad, in particolare introducendo il concetto di “discipline equipollenti“. Come al solito le indicazioni operative sono praticamente assenti, in questo caso non ci sono nemmeno riferimenti tecnici nel “tracciato record consuntivo” (ad oggi l’ultima versione è la 1.10), ma solo una laconica FAQ che rimanda semplicemente ad un decreto ministeriale. E quindi…di cosa si tratta? In che modo interessa la gestione della vostra piattaforma elearning e dei vostri corsi fad ecm?

Questa novità si aggiunge a quella delle “Professioni di accesso” di cui avevamo già parlato alcuni mesi fa in un altro post in cui ne avevamo analizzato le possibili ricadute operative nella gestione di una piattaforma fad ecm, che introduceva una sorta di equivalenza tra alcune discipline che sono considerate equiparabili a professioni diverse.

Con le “discipline equipollenti“, invece,  si introduce l’equivalenza tra discipline diverse all’interno della stessa professione. Nella pratica significa, ad esempio, che se un medico ha come propria disciplina “Allergologia”, potrà seguire e ricevere crediti ECM anche per corsi accreditati per discipline diverse ma assimilabili alla sua, come cardiologia o geriatria. L’elenco delle discipline equivalenti tra loro è indicato in un decreto ministeriale di alcuni anni fa, a cui di fatto Agenas con questa indicazione si allinea. Online potete trovarla ad esempio qui: Tabella delle discipline equipollenti.

Indicazioni operative non ce ne sono, e sarà onere dei Providers adeguare se necessario i propri sistemi informatici: per rilasciare automaticamente i certificati agli utenti, insomma, la vostra piattaforma elearning dovrà quindi controllare non solo se la disciplina dichiarata dal medico in anagrafica è coerente con quella di accreditamento del corso, ma anche (nel caso non lo fosse) se rientra tra quelle “equipollenti” alla disciplina di accreditamento del corso…niente male eh? (a proposito, lo fa? la nostra piattaforma fad ecm sì 😉 ).

Oltre alle questioni tecniche, personalmente da questa novità mi aspetto nuove difficoltà per i provider in fase di invio dei dati ad Agenas: attualmente le specifiche del tracciato dati infatti richiedono che la disciplina del medico corrisponda con quelle previste per l’evento…ma cosa succederà quando il medico avrà una disciplina diversa da quelle previste ma equivalente? Il sistema di import dei dati di Agenas sarà in grado di verificare se questa disciplina è tra quelle equipollenti, o rifiuterà il tracciato creando non pochi e inutili disagi ai provider? Mi sa che lo scopriremo presto…speriamo bene!

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