Elearning settore ceramiche

Il nostro nuovo partner IIEA, specializzato nella formazione elearning per l’industria e i macchinari per ceramica e imballaggio, ha realizzato nel corso del 2011 un’interessante esperienza di elearning con Lea Ceramiche, uno dei produttori più innovativi sia nell’ambito del design che della comunicazione.

Obiettivo dell’intervento era effettuare azioni di marketing verso i rivenditori dei loro prodotti e i progettisti, un caso molto interessante che vale la pena raccontare.

La preparazione e il primo progetto pilota

A marzo 2011 è stato realizzato un primo progetto di formazione on the job, che è servito anche come progetto pilota e ha creato le condizioni per configurare il sistema elearning (la piattaforma ILIAS, che l’azienda ha scelto di utilizzare tramite un’istanza dedicata) e per formare il personale alla gestione della piattaforma stessa.

IIEA e Lea hanno creato insieme una serie di mini corsi che sono stati proposti nei mesi di Aprile, maggio, giugno 2011 con un concorso a premi associato:

  • i rivenditori dovevano guardare i video, effettuare i test per dimostrare di avere capito quanto visionato e con questo ottenevano un punteggio
  • tale punteggio si sommava al loro fatturato mensile (tramite delle query sottostanti) e aggiornava una classifica.

Gli argomenti trattati sono stati il mondo Lea Ceramiche, i suoi prodotti, la loro posa e manutenzione, le novità. I video utilizzati erano già stati realizzati da Lea per altri eventi.

L’evoluzione e il consolidamento con nuovi progetti

Soddisfatti del risultato ottenuto, l’azienda ha commissionato due nuovi progetti – sempre rivolti ai rivenditori – con la realizzazione di contenuti multimediali per due nuovi corsi:

A settembre è uscito, con le stesse caratteristiche dei precedenti, il corso “Vendere al progettista in sala mostra“, che conteneva uno studio sulla categoria dei progettisti italiani e informazioni sulle tecniche di vendita e sui prodotti LEA.

A ottobre e novembre è uscito in due parti il corso “Visual merchandising“, che ora vorrebbero tradurre in tre lingue diverse.

Il progetto è stato comunicato dall’impresa utilizzando il sito aziendale, in particolare l’area news.

La morale….

Questa case history mostra come, grazie all’e-learning, si possano coniugare utilmente obiettivi diversi e complementari:

  • apprendimento: grazie al progetto, i rivenditori hanno potuto ampliare la loro conoscenza del prodotto e delle sue caratteristiche tecniche e produttive
  • coinvolgimento e fidelizzazione: il progetto stesso è segno di attenzione da parte dell’azienda verso i propri clienti (i rivenditori) e di volontà di fidelizzarli; l’utilizzo di un concorso per favorire la partecipazione è un modo intelligente di creare coinvolgimento
  • marketing: se si conosce meglio il prodotto e se il fornitore ci ha coinvolto in un progetto che migliora le nostre competenze (e in un concorso), è piuttosto probabile che quel prodotto sarà promosso maggiormente verso i clienti finali.

Insomma, nell’arco di un solo anno LEA è riuscita ad implementare il proprio impianto elearning, svolgere un progetto con contenuti e risultati reali, e consolidare la nuovo modalità di training con ben due progetti ulteriori. La lezione di fondo che traggo da questa storia è che l’elearning  funziona veramente bene soprattutto quando si ha a disposizione un ingrediente fondamentale: una forte e consapevole vision manageriale, unita ad una solida competenza consulenziale sul training.

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