Active_PresenterAnche se è da molto che non scriviamo più recensioni di software per la produzione di elearning (interessano soprattutto a chi fa il nostro mestiere, preferiamo occuparci di argomenti meno “tecnici” e più di interesse generale) ogni tanto c’è qualche novità interessante. O perlomeno si scopre qualcosa di nuovo. Grazie al nostro superfidato collaboratore Stefano Trillini abbiamo scoperto Active Presenter della Atomi. Dai 199 ai 299 dollari. In sintesi, un misto tra Articulate Presenter e Articulate Storyline.

Provo a spiegare meglio:

  • è un applicativo stand alone, con tutte le principali funzionalità di elearning. NON è un plug in di Power Point
  • come Storyline, imita l’interfaccia di Power Point 2013. Il che rende la curva di apprendimento un po’ più breve.
  • gli mancano alcune delle funzionalità più importanti di Storyline o di Captivate, il che lo rende un prodotto che – per funzionalità – si posiziona un po’ a metà strada tra iSpring e Storyline. Probabilmente più spostato verso iSpring.
  • il prezzo è veramente interessante
  • anche la versione free consente l’esportazione in scorm.

Cosa mi è piaciuto

export

Esporta in tutti questi formati e modalità (immagini, video, video mp4, html5 e anche come slideshow html!

Il che lo rende utilizzabile anche come strumento per contenuti da inserire nei siti o video per YouTube.

Può consentire il tracciamento (nel senso di reporting) anche se non si pubblica uno scorm, in modalità XML o Json (da verificare il funzionamento di questa modalità e i possibili use case).

reporting

 

 

 

Timeline: AP ha una timeline (non dove me la aspettavo, ma c’è), il che è un vantaggio rispetto ad altri concorrenti di basso prezzo.

interactionInterazioni: non è male aver raggruppato le interazioni in un unico pulsante e ragionare per tipologia di interazioni, anziché per oggetto a cui poi applicare delle azioni. O meglio: è un po’ spiazzante per chi è abituato a ragionare in modo diverso, ma è un approccio che perlomeno vale la pena esplorare.

Chiaramente occorre capire quanto tempo ci vuole a costruire qualcosa con questo strumento rispetto ad altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

supporta diverse gesture

Come potete vedere qui, AP sembra supportare una grande quantità di gesture sui dispositivi mobili: cosa che ad altri più blasonati concorrenti francamente manca. Storyline, ad esempio, supporta anche lui molte gesture ma con delle avvertenze: lo swipe – se ben ricordo – non c’è a meno di non usare due dita anziché una. Altre cose funzionano correttamente solo tramite l’Articulate Mobile Player.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa non mi piace

  • la community del prodotto è un po’ povera, le demo che ho visto sul sito hanno un look & feel un po’ “vecchio”. Essendo demo create dall’azienda, questo mi fa sospettare che forse l’output generabile da questo prodotto avrà sempre un qualcosa in meno rispetto ad altri concorrenti
  • non ha il concetto di “layer”, nè quello di “lightbox” il che riduce di molto le possibilità di interattività nei contenuti
  • non ha i concetti di scena e storia
  • il player è un po’ povero
  • non ha le variabili (sebbene si possa inserire JavaScript)
  • non è previsto il completamento in base al numero delle slide, solo in base al punteggio
  • non mantiene il font originale di un progetto power point

Cosa va verificato

  • qualità dell’output pubblicato
  • curva di apprendimento
  • tempo necessario per ottenere ciò che si vuole

Morale

Da tenere assolutamente presente, anche la versione free!!!

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