Come si misura la durata di un corso on-line?
E perché può essere un criterio determinante in fase di progettazione?

Spesso le aziende ci chiedono quanto costa un corso su misura e, il più delle volte, senza fornirci i materiali originari da visionare.

A volte rispondiamo “dipende”, e a volte  “XX € / ora”.
Quale criterio usiamo?

Questo articolo ha l’ambizione di chiarire come si possa determinare la durata di un corso e-learning e, soprattutto, quanto peso questa abbia nel suo processo di produzione.

Un tema più complesso di quel che sembra

Determinare in maniera esplicita e obiettiva la durata di un corso on-line in alcuni casi è semplicemente necessario, ad esempio quando esistono obblighi normativi e formali da rispettare per ottenere la relativa certificazione (durata minima nei corsi di Sicurezza sul lavoro, sistema di crediti legati alla durata dei moduli didattici nell’ECM, etc…).

In altri casi, la durata può rivelarsi un aspetto decisivo nella determinazione dei tempi e dei costi di produzione, in particolare quando si tratta di un corso su misura.

Perché non è un calcolo banale

I sistemi di tracciamento messi a disposizione dalle piattaforme LMS per misurare le tempistiche dell’attività on-line dei singoli utenti, calcolando i minuti impiegati per concludere un corso,  non consentono un conteggio altrettanto matematico delle varie attività didattiche che possono essere svolte anche off-line (ad esempio scaricando documenti in pdf o video multimediali).

Per questa ragione, quando ci si muove nell’ambito della cosiddetta formazione a distanza,  bisogna utilizzare un approccio completamente diverso, che non si limiti soltanto a misurare il tempo effettivamente impiegato per terminare un corso, ma effettui una previsione di respiro un po’ più ampio, assegnando a ciascuna attività didattica un valore temporale medio calcolato in base ai criteri definiti ed espliciti.

Un valido riferimento è costituito dalla Normativa adottata principalmente dalla Commissione ECM della Regione Lombardia, che regola gli aspetti legati alla durata dei corsi in modo piuttosto preciso. Abbiamo anche scritto un articolo su questo tema specifico.

Il processo di produzione

Raccolta e analisi dei materiali – Progettazione

La prima fase del processo di produzione consiste nella raccolta e analisi dei materiali, e nella progettazione dell’intervento formativo. In base agli obiettivi didattici, che saranno definiti insieme al cliente, verranno individuate le soluzioni tecniche e metodologiche da adottare per l’implementazione del modulo formativo (stile della comunicazione, tipo e livello di interattività).

Già qui può nascere un primo ostacolo: di frequente, l’obiettivo – spesso malcelato – del cliente è soltanto fare in modo che quel certo numero di persone abbia fatto tutto il corso entro una certa data…
In questi casi si crea da subito una certa impasse progettuale, dovuta sostanzialmente allo “scollamento” tra l’obiettivo ufficiale (l’apprendimento effettivo) e quello ufficioso (togliersi il dente nel modo più rapido e indolore possibile), che impatta non poco sulla riorganizzazione dei contenuti grezzi messi a disposizione dal cliente.
Un buon modo per uscirne è senz’altro cercare di determinare assieme non tanto cosa debbano arrivare a sapere gli utenti a quella data, quanto piuttosto a  saper fare

Il cliente deve solitamente fornire i contenuti testuali, in formato MS PowerPoint o Word: la qualità e articolazione dei materiali e dei contenuti forniti inciderà sui tempi e costi di realizzazione. Spesso il cliente in realtà ha dei pdf, a volte ha anche dei video già fatti. I pdf naturalmente costringono a un lavoro più lento, mentre i video già pronti sono tipicamente stati realizzati per altri motivi, non in modo mirato per la formazione. Se è così, si fa prima a rifarli, soprattutto tenendo conto dei tempi e dei costi della “post-produzione” che inevitabilmente si renderebbe necessaria.

Storyboarding e implementazione – Durata del corso

I contenuti forniti dal cliente saranno rielaborati e adeguati ai principi della didattica in e-learning, per realizzare singoli moduli di circa 40-45 slide, ognuna delle quali riassume e illustra un concetto, per una durata complessiva equiparabile indicativamente a 60 minuti run-time.

Ciò che incide naturalmente su tempi e costi di realizzazione sono sostanzialmente:

  • la complessità degli interventi di rielaborazione grafica e testuale dei contenuti,
  • la realizzazione di animazioni e interazioni,
  • il livello di multimedialità.
Valutazione e scelta degli aspetti tecnici
  • Interfaccia di navigazione delle slide, con:
    • colori e logo personalizzabili;
    • possibilità di allegare files scaricabili;
    • possibilità di avere ulteriori note di commento per ogni slide;
    • possibilità di integrare contenuti audio-video;
    • motore di ricerca sui contenuti.
  • Strumenti di navigazione:
    • navigazione avanti/indietro e per indice delle slide;
    • possibilità di strutturazione multilivello dell’indice delle slide (es. in capitoli e sottocapitoli);
    • navigazione delle slide libera o vincolata.
  • Compatibilità SCORM: permette il tracciamento della fruizione su qualunque piattaforma LMS aderisca agli standard ufficiali, e la portabilità del modulo su altri sistemi.

Molto più che semplici definizioni: strumenti didattici che incidono sulla durata

  • ANIMAZIONE
    Evento di visualizzazione dinamica di contenuti e immagini attraverso soluzioni di fade-in, fade-out, movimento, eccetera, nella trasposizione multimediale del contenuto fornito dal cliente in una slide, mirata a migliorare l’efficacia didattica e comunicativa della presentazione.
    La durata standard run-time di ciascuna Animazione è fissata a circa 1 minuto.
  • INTERAZIONE
    Attività multimediale
    , all’interno del percorso didattico, che richiede un intervento attivo del fruitore. Sono Interazioni, ad esempio, tab o bottoni per la visualizzazione interattiva di contenuti e immagini, una domanda con risposta multipla, uno schema da completare attraverso trascinamento di oggetti, uno scenario da interpretare, etc…
    La durata standard run-time di ciascuna Interazione è fissata a 2 minuti.                                
  • ORA RUN-TIME
    Durata standard di un corso multimediale
    , misurata fruendo una sola volta il percorso didattico, senza pause e senza ripercorrere passaggi già visti, eseguendo tutte le interazioni previste. Equivale indicativamente a 40/45 slide in PowerPoint e a 15.000 battute di materiale didattico in formato documentale.
    Per i materiali didattici in formato audio e video, invece, si considera più semplicemente la loro durata effettiva.

Questo è grosso modo il nostro metodo di lavoro.
Vi ci ritrovate?

 

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