Come annunciato qua, il mese scorso siamo stati a Londra per la Learning Technologies Exhibition. A freddo, ecco le nostre prime impressioni.

La fiera

8500 visitatori, più di 200 espositori (in larga parte multinazionali), innumerevoli workshop e seminari: Learning Technologies è questo e molto altro, è la principale vetrina mondiale delle tecnologie per l’apprendimento.

La nostra visita

Abbiamo potuto incontrare diversi nostri clienti già acquisiti e altri potenziali, oltre ad alcuni soci dell’associazione forma.association, e in generale accreditarci maggiormente sul mercato d’oltremanica.
Lavoriamo infatti attualmente con alcune società di formazione specializzate in ambito compliance, con fornitori di contenuti nel settore dell’Hospitality e con un’assicurazione, il che ci ha consentito anche di fare un giro nella City, oltre che in fiera 😉

Cosa portiamo a casa

Alcune tendenze:

  • piattaforme commerciali con già caricato all’interno un catalogo di corsi
  • specialisti di contenuti – si vede che paga esserlo e avere cataloghi corsi specifici
  • specialisti di software per la produzione di contenuti, in particolare
  • micro-pillole formative
    • organizzate in playlist personalizzabili
    • possibilità di cercare contenuti per parole chiave (tag)

Aver visto queste tendenze ci dà la conferma di essere sulla buona strada: vanno nella stessa direzione che noi stessi abbiamo deciso di imboccare e su cui punteremo nel corso dell’anno, a partire dal potenziamento della nostra Content Library.

Learning Technologies 2020?

Learning Technologies è sicuramente un evento in cui i grandi player multinazionali o britannici la fanno da padrone, dal punto di vista dell’esposizione mediatica e del traffico negli stand. Articulate, Kineo, SumTotal, Adobe, Moodle, Cornerstone, Open Sesame… tutti nomi con risorse certamente molto più importanti delle nostre.

Tuttavia, c’è spazio anche per player della nostra dimensione, a patto di individuare bene il proprio posizionamento: piattaforma open source modificabile sulle esigenze del cliente, con dietro un team di aziende, consulenti, trainer e sviluppatori di contenuto in grado di fornire un servizio completo.

Come al solito, bisognerà rimboccarsi le maniche.