Sapevate che è possibile finanziare i vostri corsi di formazione, anche in e-learning?

Magari lo sapete già benissimo ma – per chi non si fosse mai interessato di questi temi – può essere utile leggere la nostra “pillola”.
La formazione dei collaboratori è sempre di più un asset strategico, nel mercato di oggi, ma è un investimento i cui ritorni sono difficili da misurare. Non a caso nella maggior parte delle aziende la formazione si fa solo se è finanziata.

In estrema sintesi: tutte le aziende versano all’INPS una somma (lo 0,30% del monte salari) come contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria. Questa somma può essere utilizzata per la formazione e riqualificazione dei propri dipendenti attraverso l’adesione ad uno dei Fondi Interprofessionali, che provvedono a finanziare le attività formative per i lavoratori delle stesse imprese.

Potete aderire a un fondo e utilizzare i contributi che avete versato (ci sono vari modi, li approfondiamo dopo). Oppure non aderire a nessun fondo e…. regalare i vostri contributi alle altre aziende 🙂 . Tanto vale usarli, no?

Tutti i nostri corsi e- learning (a catalogo e su misura), la piattaforma, i materiali didattici (anche eventuali tablet!) possono essere finanziati dai fondi interprofessionali. 

Elearnit non si occupa direttamente della presentazione e gestione dei vostri progetti (la maggior parte dei nostri clienti gestisce tutto autonomamente), ma se avete bisogno di una mano abbiamo dei partner (enti di formazione accreditati) che possono assistervi in ogni fase, dall’analisi dei fabbisogni formativi alla presentazione, gestione e rendicontazione.

L’adesione a un fondo è libera e gratuita. È tacitamente rinnovata, ma revocabile in qualsiasi momento. Una volta aderito, potete iniziare a usare le risorse per le attività formative. Si può aderire a qualunque fondo, non è necessario aderire a quello del proprio settore. Anche se molto spesso le aziende artigianali aderiscono a FART, le grandi aziende a Fondimpresa, le cooperative a FonCoop e così via.

Ci sono due modalità di finanziamento: 

  • conto formazione d’impresa: usate le risorse che voi stessi avete accantonato. In particolare, usate il 70% di quanto direttamente accantonato da voi (il restante 30% va nel “conto di sistema”). Va da sè che questa modalità è adatta per le aziende grandi, che accantonano molto. Questa modalità è utilizzabile direttamente (come se fosse un salvadanaio) in ogni momento dell’anno
  • conto formazione di sistema: a questo conto si può attingere presentando progetti sui bandi emessi dal proprio fondo.

Potete gestire tutto il processo da soli (o con un consulente) oppure farvi assistere nella presentazione e gestione del vostro progetto formativo da un ente accreditato. Nella scelta, privilegiate enti che possano dimostrarvi una buona percentuale di approvazioni (per i progetti sul conto di sistema), capacità di consigliarvi sul fondo più adatto a voi (molti enti datoriali lavorano su un unico fondo, in questo modo rischiate di non avere il quadro completo delle opportunità più adatte a voi) e di offrirvi soluzioni tarate su misura per voi. Il compenso per l’ente di solito sarà ricavato direttamente dal progetto finanziato (le voci di progettazione, gestione, rendicontazione e tutoraggio serviranno per ricompensare l’ente).

I tipi di corsi gestibili grazie ai fondi sono:

  • formazione frontale
  • coaching
  • formazione a distanza (e-learning)
  • affiancamento

Dunque, che aspettate?

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